Mercoledì 14 maggio alle 20.45, si terrà a Nonantola un appuntamento del tour Fermiamo l’odio: aiutiamo i costruttori di pace, promosso dalla FCEI – Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia in collaborazione con il Centro studi e rivista Confronti, nato dalla volontà di promuovere il dialogo tra israeliani e palestinesi.
Il progetto si sviluppa su due livelli: aiuti umanitari a sostegno delle popolazioni colpite dalla guerra e iniziative di sensibilizzazione e dialogo attraverso incontri pubblici e percorsi educativi per favorire la comprensione reciproca, contrastare antisemitismo, islamofobia e odio razziale, e sostenere chi, da entrambe le parti, lavora per la pace.

Il tour toccherà diverse città italiane – tra le quali anche Nonantola – con incontri in sedi istituzionali, università, scuole superiori e comunità religiose per offrire uno spazio di ascolto e confronto con testimoni diretti del conflitto.

L’evento prevede la partecipazione di due delegati di Combatants for Peace, un’organizzazione non profit fondata nel 2006 da ex combattenti israeliani e palestinesi, che hanno scelto di deporre le armi e adottare la nonviolenza come strumento di lotta contro l’occupazione e per la costruzione di una pace giusta e duratura. L’organizzazione lavora per trasformare il conflitto attraverso azioni di resistenza nonviolenta, educazione alla pace e testimonianza pubblica, è stata candidata al Premio Nobel per la Pace nel 2017 e 2018 ed è attivamente impegnata nel fornire modelli alternativi di coesistenza per una soluzione giusta e pacifica al conflitto israelo-palestinese.

I delegati che parteciperanno al tour sono:

  • Mia Biran, avvocata israeliana per i diritti umani e responsabile dei programmi dell’organizzazione, impegnata nella resistenza nonviolenta e nelle azioni di solidarietà con le comunità palestinesi.
  • Ahmed Alhelou, rifugiato palestinese di seconda generazione, ex detenuto politico e volontario della Croce Rossa Palestinese, attivo dal 2013 in progetti di dialogo e comunicazione nonviolenta.

L’incontro, a ingresso gratuito, si terrà presso la Sala Verde del Palazzo abbaziale (piazza Caduti Partigiani 6) e sarà svolto in lingua inglese con traduzione consecutiva in italiano.

È promosso dalla Fondazione Villa Emma in collaborazione con Aulla 22, l’Unità pastorale, il Laboratorio per la Pace e i Diritti e con il patrocinio del Comune di Nonantola.

 

 

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